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EDIFICIO
& ENERGIA
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Risparmio
energetico
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- Negli ultimi anni, tutti
i governi hanno avviato una politica di risparmio
energetico che stabilisce e rende obbligatorio
l'isolamento termico degli edifici di nuova
costruzione e promuove quella degli edifici esistenti.
In Italia è in vigore la Legge n. 10 del 9 gennaio
1991.
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- Il risparmio
energetico ha due obiettivi fondamentali:
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| 1) |
- Ridurre
i consumi delle risorse energetiche fossili (petrolio,
carbone, metano), dalle quali proviene circa l'86% del
consumo primario di energia e che possono esaurirsi in
tempi molti brevi;
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| 2) |
- ridurre
l'inquinamento atmosferico per ridurre l'effetto serra
dovuto, almeno per il 50%, all'arricchimento
dell'atmosfera con anidride carbonica (CO2) e
all'emissione di altri gas inquinanti (NOx, SOx) che si
formano in tutti i processi di combustione.
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- La
maggior parte dell'energia consumata negli edifici serve per la
climatizzazione e l'illuminazione. Il 79% dell'energia consumata
nelle case italiane serve per il riscaldamento e per la
produzione di acqua calda sanitaria. Le principali fonti
energetiche sono: gas metano (62%), gasolio (31%), legna (4%) e
GPL (1,2%). Preferibile, dal punto di vista ecologico, è il
metano perché la sua combustione produce gas meno inquinanti
rispetto al gasolio.
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- Per
l'illuminazione, per far funzionare gli elettrodomestici, pompe
e apparecchiature viene usata l'energia elettrica che, nella
case italiane, costituisce il 14% circa dei consumi energetici.
Anche l'energia elettrica è prodotta in maggior parte (80%) sa
risorse non rinnovabili, cioè dal metano, dal carbone e dal
petrolio.
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Misure
di risparmio energetico
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- La politica di risparmio
energetico punta, in primo luogo, ad un migliore isolamento
termico degli edifici e, nel secondo, ad un maggiore utilizzo di
tecnologie ad alta efficienza energetica, nonché all'impiego di
fonti energetiche rigenerabili.
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Isolamento
termico
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- L'isolamento termico degli edifici
è la misura di risparmio energetico più efficace ed economica,
perché i costi di investimento si recuperano già entro pochi
anni tramite i risparmi energetici ottenuti.
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Tecnologie
ad alta efficienza energetica
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- Esempi di queste tecnologie sono
generatori di calore con un rendimento non inferiore al 90%,
caldaie a condensazione (rendimento > 105%), pompe di calore
e la produzione contemporanea e combinata di calore e di energia
elettrica (cogenerazione).
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Impiego di
fonti rigenerabili
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- Sono considerate energie
rinnovabili il sole, il vento, l'energia idraulica, le risorse
geotermiche, le maree il moto ondoso, la trasformazione di
rifiuti organici ed inorganici o di prodotti vegetali
(biomassa). Nel settore residenziale viene principalmente
impiegata l'energia solare, sia per la produzione di acqua calda
sanitaria (collettori solari ad acqua), sia per quella di
corrente elettrica (pannelli fotovoltaici), ma anche la biomassa
trova il suo impiego, per esempio con l'uso di stufe e caldaie a
legna.
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Altre misure
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- Bisogna però ricordare che le
misure più elementari di risparmio energetico, e normalmente
anche quelle meno costose, consistono nell'adozione di
determinati accorgimenti dell'architettura
bioclimatica, come l'orientamento della casa rispetto
al sole e ai venti, la forma architettonica, la disposizione e
le dimensioni delle finestre, nonché la scelta dei materiali in
funzione delle loro caratteristiche termiche.
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da: Wienke, Uwe:
Manuale di Bioedilizia, 3a ed., Roma 2004
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-
- Le
pagine di
- Luciana
Serra & Uwe Wienke
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Energia |
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