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Costruire
in maniera ecologica non è una questione di ricette e
credenze. L’edilizia ecologica si basa su nozioni
scientifiche e misura e valuta l'impatto ambientale
dei suoi prodotti. A questo scopo si avvale di una precisa
metodologia, detto "bilancio
ecologico". Il bilancio
ecologico è molto più ampio della "Valutazione di
Impatto Ambientale (VIA)" prevista dalla legge per
determinate grandi opere industriali e consente la
valutazione di tutti gli impatti ambientali di un edificio
e della sua costruzione. Purtroppo non esistono ancora
normative che rendano obbligatoria la stesura di un
bilancio ecologico per ogni edificio, ma molti costruttori
e progettisti ne fanno già uso, perché hanno appreso che
la qualità ambientale di un edificio è anche un valido
argomento nella vendita e nell’affitto di alloggi e
uffici.
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- Il bilancio
ecologico consente un confronto molto particolareggiato
degli impatti ambientali di due o più prodotti,
gruppi di prodotti, sistemi, processi di
produzione, procedimenti e comportamenti allo
scopo di individuare eventuali potenziali di
inquinamento, di creare e di promuovere prodotti
e processi di produzione più ecologici, di
stabilire criteri per l'acquisto di prodotti e
per la gestione aziendale.
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- Il
bilancio ecologico è l'elemento fondamentale dell'analisi
dei prodotti sotto l'aspetto della tutela ambientale e
riguarda tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti,
dall'estrazione delle materie prime fino allo smaltimento
e riciclo, inclusi tutti i trasferimenti materiali ed
energetici connessi. La metodologia analitica del bilancio
ecologico è applicabile non solo ai prodotti, ma anche
alla gestione di un’azienda.
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- La
metodologia
analitica del bilancio ecologico viene oggi
applicata a molti prodotti industriali e molte
aziende la adottano per migliorare il loro
operato (consumi energetici ed idrici, produzione
di rifiuti, nocività delle materie impiegate,
emissioni, ecc.).
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- Sembra
che gli ultimi che adottano questa metodologia siano i
progettisti e i costruttori di edifici, tra cui persiste
ancora l’idea che per progettare e costruire un edificio
in maniera sostenibile bastino semplici ricette del tipo:
utilizzate materiali e prodotti naturali e già avete una
casa sana ed ecologica.
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- L’edilizia
ecologica mira sì alla diminuzione degli impatti
ambientali, ma senza trascurare l’aspetto della
salubrità degli edifici. Costruire ambienti salubri è
stato sempre l’indiscutibile dovere di ogni progettista
e costruttore, ma è altrettanto vero che questo dovere è
a volte ignorato da speculatori immobiliari che
costruiscono edifici di discutibile qualità e da tecnici
che progettano edifici trascurando le elementari esigenze
fisiologiche dell’uomo.