Architettura Sostenibile - Sustainable Architecture
 

ambiente, architettura bioecologica, sviluppo sostenibile, efficienza energetica, edifici a basso consumo energetico

 

Le pagine di Luciana Serra e Uwe Wienke
 
Corciano (PG) e i suoi castelli - Uno studio storico urbanistico di Uwe Wienke
 
Solomeo
(I.G.M., tav. 122, II, SO, m. 273 s.l.m., contado di P.S.S.)
 
Frazione del Comune di Corciano in Provinvia di Perugia; nel 1901 conta 367 abitanti, nel 1991 538. Solomeo sorge in una zona di basse colline, insieme ai centri di S. Mariano, Montemelino, Castelvieto, Vignaia, e delimita un tratto di piana formata dal torrente Caina. L'intenso sfruttamento del territorio circostante in epoca romana è attestato da numerose "villae rusticae". Il castello di Solomeo è uno dei pochi di cui si conosce la data di fondazione in quanto, nel 1391, la magistratura di Perugia decise di costruire, vicino al palazzo di Meo di Giovanni di Nicola Galassi un castello a difesa della città.
 
Solomeo è ubicato a metà strada tra Perugia e il lago Trasimeno. Nei documenti appare anche come 'Sanctii Lomei', 'Sanlomei', 'Salomeio'. Sino al 1399 è censito spesso con Monte Frondoso e Mandoleto. Nel 1282 è villa e vi si contano 13 focolari. Appare come castello nel 1495, ma nel 1499 è nuovamente elencato come villa e nel 1501 ancora come castello.
 
La chiesa parrocchiale, posta all'interno delle mura, è dedicata a S. Bartolomeo, dal quale, forse, deriva la corruzione del toponimo. Se ne ha menzione agli inizi del sec. XIV. a nel 1499 è nuovamente elencato come villa e nel 1501 ancora come castello.
 
Vicende storiche
1391
7 settembre. La magistratura di Perugia decide di costruire, per la difesa del territorio rurale, un castello vicino al palazzo di Meo di Giovanni di Nicola Galassi ("ad faciendum construi poni et aedificari castrum Salomei comitatus Perusij"). Al castello vengono unite le parrocchie di Mandoleto e Monte Frondoso
1399
Le due parrocchie summenzionate, fortificate nel frattempo anche esse, chiedono ed ottengono l'autonomia da Solomeo e impiantano catasti separati.
1402
Solomeo (San Lumeo) viene occupato dalle truppe pontificie e fiorentine, ma viene recuperato, nello stesso anno, dai popolani perugini. Nel dicembre del 1402 Solomeo si ribella a Perugia che decide di prendere seri provvedimenti e di agire secondo giustizia (Pellini, II, p. 131).
1503
(1505?) 15 dicembre viene ordinato da Perugia di fare un pozzo "per comodo degli abitanti" (Belforti-Mariotti, cit.).
1578
viene concesso il diritto di costruire nuove case nelle immediate vicinanze delle mura del castello.
 
Urbanistica
Del piccolo castello di poggio di forma rettangolare resta un nucleo di edifici raggruppati attorno a un cortile. La parte più antica si può probabilmente individuare nella torre alla quale si appoggiano gli altri edifici del castello. Il pozzo del 1503 non è più visibile in quanto il livello di calpestio è stato alzato di circa un metro. Le strutture del 1578 sono probabilmente da individuare nella casa con loggia all'interno della corte e le case del borgo. L'angolo N.O. del castello  potrebbe essere contemporaneo o di poco posteriore alla torre ed essere stata residenza signorile come si potrebbe dedurre dagli affreschi all'interno.
 
Il lato N.E. è molto rimaneggiato: esso poggia su un muro più antico, forse il recinto del castello, la rampa d'accesso è stata più volte modificata, la loggia è posteriore a tutto l'edificio, l'arco richiuso, era forse in origine un forno.
  • Pianta di Solomeo - Corciano (PG)
    Campi punteggiati: consistenza edilizia nel 1820 (Catasto Gregoriano).
    Campi a tratti inclinati: aumento della consistenza edilizia tra il 1820 (Catasto Gregoriano) e il 1990.
    Campi a linee tratteggiate: modificazioni del tesuto edilizio (demolizioni) tra il 1820  (Catasto Gregoriano) e il 1990.
     
    Leggenda mappa
    1
    Chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo, conosciuta dagli inizi del sec. XIV. L'odierna chiesa fu costruita, nell'800, dall'architetto Biscarini.
    2
    Campanile dell'800
    3
    Palazzo SMAIL  (Cuccinelli), del sec. XIV (NCEU  nn. 56 e 67 = CG  nn. 6 e 22), in pietra e cotto, con torre (NCEU n. 192) forse più antica, interventi del '600 e dell'800, ristrutturato nel 1987.
    4
    Casa (NCEU n. 1 = CG nn. 23 e 24) a tre piani, dell'800, in cotto, in ristrutturazione (1995)
    5
    Casa (NCEU  n. 2 = CG n. 25) a tre piani, dell'800, con arco gotico, in ristrutturazione (1995)
    6
    Casa (NCEU n. 3 = CG n. 16) a tre piani, dell'800, con strutture più antiche (muro a scarpa al P.T.), in ristrutturazione (1995)
    7
    Casa (NCEU  nn. 68 e 71 = CG nn. 13, 15, 18, 19, 20 e 21) a due piani, dell'800, in pietra e cotto, intonacata, recentemente restaurata
    8
    Casa (NCEU  nn. 69 e 70 = CG n. 17) a tre piani (fondo e due superiori), in cotto, parzialmente  intonacata (NCEU n. 70), in ristrutturazione (1995)
    9
    Casa (NCEU n. 73 = CG n. 12) a due e tre piani, dell'800, intonacata
    10
    Casa (NCEU n. 74 = CG n. 11) a due e tre piani, dell'800, intonacata
    11
    Palazzo, Villa (NCEU  nn. 42 e 43 = CG nn. 39 e 40) a due e tre piani, del '700 (Predio Palazzo) in ristrutturazione (1995)
    12
    Casa (NCEU n. 78 = CG  38) a un piano più un fondo, in pietra e mattoni, del '700 o dell'800
    13
    Villa Antinori (NCEU n. 55 = CG n. 4), in ristrutturazione (1995)
    14
    Cappella dell'800 (NCEU n. 53) appartenente alla Villa Antinori
     
    Bibliografia
      Belforti-Mariotti: Illustrazioni storiche ........ , P.S.S. (op. cit.), pp. 449-457
      Collesi: (op. cit.), pp. 118-122
      Grohmann: In margine ad una carta, (op. cit.), p. 64
      Grohmann: Città e territorio .... II, (op. cit.), pp. 999-1000
      Pellini: (op. cit.), II, p. 131
      Trombetta-Brugnami: (op. cit.), p. 101
      Tabarrini:  Dizionario (op. cit.), vol. III, p. 369
     
    Archivio di Stato Perugia
      Catasti, I, P.S.S., reg. 63, cc. 550
      Catasti, II, P.S.S., reg. 70, cc. 230
      Catasti, III, P.S.S., reg. 14, cc. 169
      Catasto Chiesa (1727-1734), mappa n. 150 (30 marzo 1729)
      Catasto Chiesa, mappe catastali ridotte, cart. n. 8, mappa n. 6
      Catasto Piano (1783), reg. 138
      Catasto Gregoriano, mappa n. 160, brogliardi nn. 45 e 46
     
    Google
     

     

    Le pagine contengono

      Corciano (PG) e i suoi castelli

     

     

    ©Uwe Wienke 
     
    | Home |Architettura | Urbanistica | Sviluppo sostenibile |Ambiente |
    | Edilizia ecologica | Energia | ARCHIVIO | Libri | e-mail |