Architettura Sostenibile - Sustainable Architecture
 

ambiente, architettura bioecologica, sviluppo sostenibile, efficienza energetica, edifici a basso consumo energetico

 

Le pagine di Luciana Serra e Uwe Wienke
 
Corciano (PG) e i suoi castelli - Uno studio storico urbanistico di Uwe Wienke
 
Migiana
(I.G.M., tav. 122, II, NO, m. 301 s.l.m., Contado P.S.A.)
 
Frazione del Comune di Corciano in Provincia di Perugia; nel 1812 conta 304 abitanti, 466 nel 1901 e nel 1991 412. Il piccolo castello sorge alle pendici di Monte Malbe (m. 652), a nord di Corciano, da cui dista km. 2. Il torrente Caina scorre a m. 750 a nord-ovest dell'abitato.
 
Sin dall'inizio del sec. XIV vi è documentata la presenza della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo, i cui beni vengono accatastati nel 1361. Nei censimenti dei focolari dei sec. XIII e XIV appare sempre come villa. L'indicazione 'castrum' è presente a partire dal 1495. Ma la murazione doveva già essere avvenuta nel sec. XIV. Negli antichi documenti si legge anche "Megiana" e "Miggiana". Nelle leggende di S. Margherita da Cortona è chiamato "Migiana post Corcianum". Nel catalogo di Cencio camerlengo viene nominata "Massa di Morgiana" (1191).
 
Vicende storiche
1191
Il castello è menzionato in un catalogo
1364
Giovanni, Marchese di Monferrato, al comando della "Compagnia Bianca" invade il territorio di Perugia e mette a sacco anche Migiana.
1396
Migiana chiede a Perugia di poter costruire, a sue spese, un castello o fortino, per potersi    difendere meglio.
1396
La Pieve del Vescovo, ubicata nel distretto di Migiana, viene cinta di mura e torri
1398
Alcuni capitani del Papa, uniti a Braccio Fortebraccio, prendono e devastono Migiana, ma il castello viene riconquistato dai popolani, che lo tengono fino al 1416.
1416
Migiana si arrende a Braccio Fortebraccio e riceve da Perugia, come risarcimento dei danni subiti, l'esenzione da tutte le gabelle per tre anni (Pellini, II, p. 94 e p. 223).
1503
Viene messo a sacco da Cesare Borgia, detto il Valentino, venuto per discacciare i Baglioni da Perugia.
 
Urbanistica
Del piccolo castello di poggio a pianta irregolare restano poche tracce tra le quali una parte delle mura con la porta castellana e una torre angolare. Il tessuto urbano consiste praticamente in tre brevi vie parallele che sboccano sulla piazza davanti alla chiesa di S. Bartolomeo, ristrutturata nel sec. XIX. La massiccia muratura del campanile ed alcuni elementi architettonici della canonica indicano il luogo dove sorgeva l'antico nucleo fortificato del castello. Anche le case hanno conservato solo alcuni resti delle loro strutture originarie, nella maggior parte al piano terra.
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  • Pianta di Migiana - Corciano (PG)
    Campi punteggiati: consistenza edilizia nel 1820 (Catasto Gregoriano).
    Campi a tratti inclinati: aumento della consistenza edilizia tra il 1820 (Catasto Gregoriano) e il 1990.
    Campi a linee tratteggiate: modificazioni del tesuto edilizio (demolizioni) tra il 1820  (Catasto Gregoriano) e il 1990.
     
    Leggenda mappa
    1
    Cinta muraria del secolo XIII
    2
    Torre del '300 (CG n. 119) a pianta rettangolare con muratura a scarpa e con buche d'artiglieria sopra la scarpa.
    3
    Porta castellana in stile gotico
    4
    Chiesa di S. Bartolomeo (CG A), ristrutturata alla  metà dell'800 in stile neoclassico
    5
    Canonica (NCEU n. 81 = CG B). Complesso di costruzioni di varie epoche, in maggior parte appartiene a interventi del 1700 e dell'800. Il campanile fu costruito su una vecchia torre castellana le cui strutture sono conservate fino a metà dell'altezza. L'ingresso possiede un grande architrave rettangolare.
    6
    Casa (NCEU n. 51 = CG n. 101). Complesso di fabbricati del sec. XIX e più recenti, resti di muratura più antica in pietra. Nel '700 o nell'800 il complesso fu trasformato in casa colonica. Nell'ambito di una recente ristrutturazione sono stati inseriti, al primo piano, dei balconi.
    7
    Casa (NCEU n. 58 = CG n. 102) a quattro piani, con avanzi di un portone in cotto a tutto sesto. Dopo il 1820 fu aggiunta un'altra casa (NCEU n. 59).
    8
    Casa (NCEU n. 57 = CG n. 103) a tre piani costruita in pietra e cotto, con tracce di un portone e di una piccola finestra del '400.
    9
    Casa (NCEU n. 55 = CG n. 104) a quattro piani costruita in pietra e cotto con elementi architettonici del '400. Sopra la porta d'ingresso, un mattone con bassorilievo che  porta la data 1646. Tra le case 8 e 9 (CG nn. 103 e 104 ) ne fu costruita, nel sec. XIX, un'altra con un passaggio voltato al piano terra.
    10
    Casa (NCEU n. 70 = CG n. 131) a due piani con strutture antiche in pietra e cotto.
    11
    Casa (NCEU n. 72 = CG n. 129) a tre piani, intonacata, con  una targa che ricorda una ristrutturazione del 1729 (MDCCXXIX); balconi del sec. XX.
    12
    Casa (NCEU n. 80 = CG n. 127) di recente costruzione, con elementi architettonici in stile gotico e muratura a scarpa.
    13
    Casa (NCEU n. 73 = CG n. 128) a tre piani, in pietra, ristrutturata e rialzata recentemente (terzo piano), con elementi architettonici del '400 e del '500.
    14
    Casa (NCEU n. 54 = CG n. 108), con strutture gotiche in pietra del '400 e con interventi  successivi in cotto.  La porta d'ingresso è dell'800; una parte dell'edificio fu demolita dopo il 1820.
    15
    Casa (NCEU n. 53 = CG n. 106) recentemente ristrutturata con poche tracce di finestra del '400.
    16
    Casa (NCEU n. 52  = CG n. 107) a due piani in pietra e cotto, con elementi architettonici in stile gotico. La porta d'ingresso è opera del '400.
    17
    Casa colonica (NCEU n. 76 = CG n. 114) con un grande orto. La casa reca pochi resti delle strutture di una casa gotica.
    18
    Casa (NCEU n. 97 (in parte) = CG n. 175). Opera del '600 (?) su strutture gotiche in pietra (forse di una torre
     
    Bibliografia
      Belforti-Mariotti (op. cit.), P.S.A., pp. 653-656-457
      Collesi (op. cit.), pp. 107-108
      Grohmann, Città e territorio ..... (op. cit.), II, pp. 963-964
      Grohmann, In margine di una carta (op. cit.), p. 52
      Pellini (op. cit.), I, p. 1006; II, p. 94 e p. 223
      Tabarrini:  Dizionario, vol. II, pp. 342-343
     
    Archivio di Stato Perugia
      Catasti, I, P.S.A., reg. 51, vol. perg. cc. 445
      Catasti, II, P.S.A., reg. 61, cc. 390
      Catasti, III, P.S.A., reg. 35, cc. 149
      Catasto Chiesa (1727-1734), mappa n. 57 (maggio 1729)
      Catasto Chiesa, mappe catastali ridotte, cart. 3, mappa n. 7
      Catasto Piano (1783), reg. 55
      Catasto Gregoriano, mappa n. 72, brogliardo n. 42
     
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