|
|
|
ARCHITETTURA
|
| |
-
Una
villetta ecocompatibile in Spagna
-
- di
Natasha Moretti
-
 |
- Veduta da SudEst
|
- A
El Escorial a 40 chilometri da Madrid si è recentemente
inaugurato il progetto pilota ad opera della società Fujy,
Arquitectura por Naturaleza, diretto
dall’architetto italiano Luca Lancini. Si tratta di
un’unità abitativa costruita secondo i criteri
dell’architettura sostenibile e che garantisce un
risparmio energetico fino al 39%.
-
- Si
tratta di un’unità abitativa che cerca di sintetizzare
gli studi svolti negli ultimi anni nell’ambito
dell’architettura sostenibile e di fornirne un esempio.
-
- Costruito
su un terreno di poco più di 1000 m2,
l’edificio, di pianta rettangolare e composto da piano
terra e primo piano, si sviluppa sull’asse est-ovest. In
questo modo più del 65% delle facciate si orientano verso
sud e verso nord, approfittando della possibilità di
controllare la radiazione solare e garantire una buona
ventilazione degli spazi.
-
- Al
piano terra, a cui si accede tramite una passerella in
legno, concepita per agevolare il passaggio anche a
persone portatrici di handicap, si trova la zona giorno,
la cucina, la lavanderia con un’asciugatrice solare, una
camera da letto per gli ospiti e un bagno adattato per
portatori di handicap.
-
- Al
primo piano troviamo due camere da letto, i giardini
d’inverno per tutte le stanze e una grande terrazza su
cui si affaccia la suite, pensata come mini appartamento
da utilizzare in un’ottica di razionalizzazione
dell’uso degli spazi e dei consumi, nel caso di
soggiorni di breve durata e con poche persone.
-
 |
- Veduta da Nord
|
- Le
peculiarità della villa vanno dall’integrazione
urbanistica e paesaggistica, con scelte operate sulla
base dell’orientamento bioclimatico, che hanno
condizionato la concezione delle diverse facciate,
all’uso dei materiali in un ottica di riutilizzo a
fine ciclo vita, introducendo così una dinamica
virtuosa nel settore della costruzione.
-
- L’attenzione
e la cura di tutto il processo di edificazione porta
Fujy a scegliere ad esempio gru a propulsione a gas per
la fase di costruzione e l’uso del legno certificato
PEFC, per la costruzione della struttura e delle travi
di sostegno della casa.
-
- Il
risparmio energetico è potenziato grazie
all’integrazione di diversi sistemi passivi e attivi.
L’isolamento per inerzia è garantito
dall’uso di pannelli di termoargilla su tutto il
perimetro della casa, che conferisce un buon rendimento
termoacustico. Le pareti sono di cartongesso e carta
riciclata, per l’isolamento della copertura sono stati
utilizzati pannelli in fibra di legno completamente
riciclabili o compostabili. L’isolamento
selettivo è garantito dagli infissi in alluminio con
rottura di ponte termico, vetro–camera con filtri
selettivi a controllo solare e trattamento di
auto–pulizia, persiane di sicurezza isolanti e brise–soleil.
-
- Il
sistema di climatizzazione è costituito da una caldaia
elettronica modulante a condensazione ad alto
rendimento, dai pannelli solari e pavimenti radianti a
gas propano sia per riscaldare sia per raffreddare.
Inoltre per buona parte dell’anno la climatizzazione
della casa avviene in modo naturale attraverso il
riscaldamento dell’aria dei giardini d’inverno.
Quando il sistema domotico ne segnala la necessità si
attiva l’impianto di climatizzazione a gas propano
collegato al pavimento radiante e la temperatura viene
adeguata alle esigenze specifiche dei singoli spazi
abitativi.
-
- L’impianto
idraulico è pensato per minimizzare il consumo
di acqua
mediante la scelta di componenti ad hoc come i rubinetti
temporizzati e il pissoir, che permette un risparmio di
acqua dell’80% rispetto al WC.
-
- La
produzione di acqua calda sanitaria è garantita dai
pannelli solari, completamente integrati e armonizzati
con il disegno dell’edificio. Inoltre è previsto un
sistema di raccolta dell’acqua meteorica–piovana per
tutti gli usi non potabili dell’abitazione e un
sistema di depurazione delle acque reflue a scopo irriguo.
-
- L’attento
sfruttamento dell’illuminazione naturale è garantito
dall’uso di persiane autobloccanti e a inclinazione
variabile, l’installazione di vetri blindati colorati
che permettono di regolare il livello di luminosità dei
singoli locali a seconda delle esigenze dell’utente,
riducendo così al minimo l’uso della luce
artificiale. Anche in questo caso sono stati pensati
sistemi di illuminazione integrati al fine di
razionalizzare il consumo energetico: l’uso di sensori
di presenza per i vani di servizio e le zone di
passaggio, sistemi differenziati di illuminazione a
seconda delle ore di uso previste.
-
- Come
si può vedere Fujy utilizza una componente tecnologica
e domotica considerevole, tuttavia non è tutto:
l’edificio approfitta infatti della qualità in
termini di efficienza di ogni elemento installato per
ridurre al minimo l’impatto ambientale.
-
 |
- Interno
|
- L’impiego
dell’ardesia per tutta la copertura della casa e del
legno certificato per la struttura e le travi nasce
proprio da questi obbiettivi/esigenze del progetto,
oltre al fatto che entrambi questi materiali
conferiscono all’abitazione un carattere stilistico e
formale proprio.
-
- L’ardesia è un prodotto naturale, dalla lunga tradizione edilizia. Si
caratterizza per
una grande longevità e facilità di armonizzazione con il
paesaggio circostante, oltre a conferire un’eleganza e
uno stile d’avanguardia. Nondimeno è un materiale
costruttivo di grande valore per le sue caratteristiche
fisiche: adattabile ma resistente, isolante e
impermeabile. Sulla base di un calcolo dei costi di
installazione, manutenzione e durata una copertura in
ardesia risulta essere decisamente economica.
-
- In
Fujy la struttura e le travi sono in legno, fabbricate
in Svezia, con certificato PEFC. Sono travi con una resistenza molto alta e una flessibilità massima,
costruite con lame in legno d’abete di 4.2 cm di
spessore, incollate e fissate longitudinalmente con il
sistema di unione a spiga appuntita.
-
- I
boschi danno benefici incalcolabili all’essere umano,
utilizzare il legno, non compromettendo la sua capacità
rigenerativa, è di beneficio al bosco. Il legno
certificato PEFC proviene da questo tipo di boschi.
Inoltre una volta terminato il ciclo di vita il legno può
essere riciclato e rivalorizzato. Dall’urbanistica
all’architettura, il legno è un materiale apprezzato
per innumerevoli qualità: è manipolabile, non è
tossico, ha una grande durata e varietà, è flessibile
e resistente.
-
- Con questo progetto pensiamo che gli obiettivi di Fujy siano stati
pienamente realizzati: una casa tecnologica, naturale,
confortevole, economicamente redditizia e vivibile.
|
|
www.fujy.org
|
|
|
| |
|
|
| |
|
-
- Le
pagine di
- Luciana
Serra & Uwe Wienke
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
www.miniwatt.it
è un
servizio d'informazione
online dedicato interamente
all'energia, al risparmio energetico,
all'efficienza energetica degli edifici e alle
relative tecnologie. |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|