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ARCHITETTURA
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Architettura
ecologica
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- di
Uwe Wienke
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- Nel
linguaggio di oggi la parola “ecologia” si
riferisce all'azione e significa “agire in
consapevolezza degli effetti ambientali negativi
delle nostre azioni per rendere minimi questi
impatti”.
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- La
valutazione degli impatti ambientali è prevista
dalla legge per determinate grandi opere edilizie e
industriali alle quali si applica la procedura detta
"Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)".
In questa procedura si valutano gli impatti di
portata globale e alcuni che interessano l'ambiente
circostante. Alcuni impatti non vengono però
valutati, come per esempio quelli che comportano
l'uso di legni tropicali visto che questo sollecita
l'abbattimento selvaggio delle foreste tropicali che
sono un importante fattore per il clima terrestre.
Dell'ambiente fa parte anche l'uomo e quindi anche
la sua salute che è inestricabilmente legata alle
condizioni ambientali. Considerando l'uomo parte
integrante dell'ambiente non possiamo distogliere la
nostra attenzione dalle condizioni sociali in cui
vive e lavora. Quando indossiamo una maglietta di
cotone sarebbe ragionevole prendere in
considerazione non solo gli impatti dell'industria
che la produce in Europa, ma anche le condizioni dei
lavoratori nel Terzo Mondo che coltivano la materia
prima. Tra questi lavoratori sono migliaia le
vittime del DDT, ancora oggi largamente impiegato in
molte piantagioni.
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- L'obiettivo
dell'edilizia ecologica è quello di rendere minimi
gli impatti ambientali collegati all'attività
edilizia in senso lato. Le misure che si possono
intraprendere sono tante, tra le quali:
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- recupero
e riuso degli edifici preesistenti allo
scopo di evitare l'edificazione di nuovi
terreni
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- uso
di materiali durevoli e riciclabili teso a
ridurre la massa dei rifiuti
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- isolamento
termico degli edifici, uso di impianti
tecnologici ad alto rendimento per ridurre i
consumi energetici
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- impiego
di tecnologie che usano l'energia solare,
eolica, idraulica, geotermica, ecc. per la
produzione di calore e di corrente elettrica
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- ottimizzazione
dell'illuminazione naturale per risparmiare
energia
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- riduzione
della molteplicità di materiali e
semplificazione delle tecniche edilizie e
dei particolari costruttivi
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- utilizzo
di materiali ottenuti da materie prime
rigenerabili e con poca energia grigia
(produzione, lavorazione, trasporto)
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- utilizzo
di materiali che non comportano gravi rischi
ambientali e per la salute dei
lavoratori e degli abitanti
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- riduzione
dei consumi di acqua potabile, uso di acqua
piovana, evitare al massimo
l’impermeabilizzazione dei terreni
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- evitare
inquinamenti dell'aria, del suolo e
dell'acqua da parte degli edifici
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- creazione
di nicchie ecologiche per flora e fauna
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- Questo
elenco non è da intendersi come un ricettario, la
qualità ecologica di un edificio non risulta
automaticamente dall'applicazione di questi
accorgimenti. Per misurare la qualità ecologica di
un edificio esiste una precisa metodologia che
consente un'ampia valutazione degli impatti
ambientali. Questa metodologia si chiama
"bilancio ecologico" ed è molto più
ampia di quella prevista dalla normativa di
"Valutazione di Impatto Ambientale". Il
bilancio ecologico è un confronto molto
particolareggiato degli impatti ambientali che può
essere applicato a due o più opere (varianti di
progetto), gruppi di edifici, quartieri urbani, ecc.
Il bilancio ecologico consente l'individuazione
degli eventuali potenziali di inquinamento e della
soluzione con il maggiore numero di pregi ecologici,
la determinazione dei criteri per l'acquisto di
materiali e per la gestione dei processi edilizi. Il
bilancio ecologico è l'elemento fondamentale
dell'analisi dei prodotti dell'edilizia sotto
l'aspetto della tutela ambientale e riguarda tutte
le fasi del ciclo di vita dei prodotti,
dall'estrazione delle materie prime fino allo
smaltimento-riciclaggio, e tutti i trasferimenti
materiali ed energetici connessi. La metodologia
analitica del bilancio ecologico è applicabile non
solo ai progetti e agli edifici, ma anche alle
imprese edili (consumi energetici ed idrici,
produzione di rifiuti, nocività delle materie
impiegate, ecc.).
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- Non
esistono ancora normative che rendano obbligatoria
la stesura di un bilancio ecologico per tutte le
opere edilizie. Per esempio, l'edilizia è ancora
esclusa dall’Environmental Management and Auditing
Scheme (EMAS) e dall'Ecolabel dell'UE
perché la procedura prevista per le aziende
produttrici non è applicabile ad opere edilizie in
quanto queste coinvolgono più di un'azienda e non
vengono prodotte in un sito fisso.
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C'è
inoltre da considerare la diversità delle
condizioni ambientali che variano da paese a paese e
quindi variano anche le priorità d'intervento. Il
risparmio idrico ha senza dubbio più importanza nei
paesi mediterranei dove la piovosità è più bassa
rispetto a quelli dell'Europa centrale, soprattutto
quando i consumi sono molti alti e gli inquinamenti
di falda frequenti, mentre in Europa centrale è più
risentito il problema dell'inquinamento atmosferico
dovuto al riscaldamento invernale. Perciò, prima
della stesura di un bilancio ecologico, occorre
stabilire le priorità dei criteri e degli
interventi. Anche nei paesi d'oltralpe esistono,
oltre a quelle della generale legislazione
ambientale, poche normative specifiche che
riguardano l'edilizia ecologica, però, almeno per
quanto riguarda l'edilizia pubblica, molti Enti
pubblici hanno adottato dei regolamenti a favore di
una più vasta applicazione dei criteri ecologici
anche nel settore dell'edilizia. In Italia la
realizzazione di edifici ecologici ha incontrato
finora varie difficoltà. Il termine "Architettura
ecologica" appare per la prima volta nella legge n.
61 del 30 marzo 1998 relativa alla ricostruzione
delle aree terremotate di Umbria e Marche. Il
significato del termine non viene però spiegato ed
inoltre il fatto che in Italia il termine viene di
solito equiparato alla bioarchitettura ha creato
molta perplessità da parte delle amministrazioni
pubbliche
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Informazioni
relative all'EMAS e all'Ecolabel fornisce il sito
www.geocities.com/CapitolHill/Senate/7880 (E-mail :
ecocom@anpa.it.)
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-
- Le
pagine di
- Luciana
Serra & Uwe Wienke
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www.miniwatt.it
è un
servizio d'informazione
online dedicato interamente
all'energia, al risparmio energetico,
all'efficienza energetica degli edifici e alle
relative tecnologie. |
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