Architettura Sostenibile - Sustainable Architecture
 

ambiente, architettura bioecologica, sviluppo sostenibile, efficienza energetica, edifici a basso consumo energetico

 

Le pagine di Luciana Serra e Uwe Wienke

 

Abitare bene ed ecologico

di Uwe Wienke & Luciana Serra

6. Il benessere in casa
6.2 Temperatura e umidità
Due fattori molti importanti per il nostro benessere in casa sono l'umidità e la temperatura dell’aria. Questo benessere e pertanto detto anche “benessere igrotermico” e dipende dall'intensità degli scambi termici fra il corpo e l'ambiente circostante. La temperatura media del corpo umano è di 37°C e quando la temperatura dell'ambiente circostante è inferiore ai 37°C, l'organismo, per mantenere l’equilibrio termico, produce più calore rispetto a quando la temperatura è superiore. La produzione di calore aumenta anche quando svolgiamo un intenso lavoro fisico o dopo i pasti, quando gli organi di digestione sono in piena attività. Per questo motivo abbiamo bisogno di più calorie in inverno che in estate e quando eseguiamo lavori pesanti che in stato di riposo.
 
Il calore prodotto in eccesso viene emesso dal corpo per convezione, irradiazione ed evaporazione. Circa il 70% irradia dalla pelle, il resto è espulso tramite la respirazione (convezione) e quando sudiamo (evaporazione).
 
I fisiologi sostengono che le condizioni termiche in un ambiente chiuso siano ottimali quando la somma della temperatura dell'aria e quella delle pareti è uguale alla temperatura media del corpo. Da questa dipendenza ne consegue che quanto più alta è la temperatura delle pareti, tanto più bassa può divenire quella dell'aria. Ciò significa che in inverno quando si mantiene solitamente nelle case una temperatura che va dai 18°C ai 20°C, le temperature delle superfici (pareti, soffitto, pavimento) non dovrebbero scendere sotto i 17°C. Il benessere igrotermico che si avverte dipende però non solo dal rapporto matematico tra temperatura dell'aria e quella delle superfici circostanti, ma ha anche una componente soggettiva e, pertanto è ottimale quando la temperatura, l'umidità dell'aria e la radiazione termica sono percepite come gradevoli e non si avverte il desiderio di cambiarle. Eseguendo dei test con molte persone, i fisiologi hanno potuto stabilire dei diagrammi di comfort termico di cui abbiamo riportato un esempio.
 
Sul comfort igrotermico incide non solo la temperatura delle superfici circostanti (pareti, pavimento, soffitto), ma anche la loro capacità di assorbire l’umidità in eccesso. Poiché il corpo umano emette continuamente umidità sotto forma di vapore, queste superfici dovrebbero essere capaci di assumere temporaneamente l’eccessiva umidità dell’aria e di restituirla quando l’umidità relativa dell’aria si è normalizzata. Materiali che possiedono questa capacità sono i mattoni, il legno e gli intonaci di calce e di gesso, mentre non la possiedono il cemento e le piastrelle smaltate. Per questo motivo i bagni e le cucine, ambienti in cui si produce molto vapore, non dovrebbero essere totalmente sigillati con rivestimenti di piastrelle.
 
La questione del comfort igrotermico si pone soprattutto nel periodo invernale e in quello estivo, quando la differenza tra la temperatura esterna e quella desiderata all'interno è molto grande. In estate le condizioni di comfort termico si ottengono più facilmente che in inverno. In estate bastano un'adeguata ombreggiatura delle finestre e una buona ventilazione naturale per mantenere la temperatura interna di pochi gradi inferiore (3-5°C) a quella esterna. In inverno il problema che si pone è inverso: il comfort termico ideale è dato quando l'uomo può mantenere, senza alcuno sforzo fisico, una costante temperatura corporea. Per ottenere questo comfort la temperatura interna deve essere mantenuta tra i 18 e i 20°C indipendentemente da quella esterna.
 
Temperatura e umidità relativa ottimale nei vari ambienti 

Ambiente

Temperatura (°C) Umidità relativa (%)

Stanze di soggiorno

16-20 40-60%

Camere da letto

12-16

50-70%

Cucine

12-14 50-70%

Bagni, docce

20-22 50-70%

Gabinetti

20-22 40-50%

Corridoi

12-14 40-60%

Scale, pianerottoli

10-12 60%

 

 
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6. Il benessere in casa
6.1 Qualità dell’aria e ventilazione
6.2 Temperatura e umidità
6.3 Rumori
6.4 Luce
>> 7. La casa energeticamente efficiente
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©Uwe Wienke

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Abitare sano ed ecologico

 

 
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