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Le pagine di
Luciana Serra e Uwe
Wienke |
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Abitare bene ed ecologico
di Uwe Wienke & Luciana Serra
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3. La progettazione
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Il rapporto tra
committente e progettista
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A
chi rivolgersi?
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- Quando si è deciso
di costruire una casa, occorre un progettista, un
architetto, un geometra o un ingegnere. Se non si
conosce un professionista, si può rivolgersi agli
Ordini professionali e farsi indicare i nominativi di
quelli progettisti che hanno un’esperienza nella
progettazione di edifici ecologici ed energeticamente
efficienti. Conviene scegliere il progettista già
prima dell’acquisto del terreno perché egli può essere
di grande aiuto nella valutazione dell’area.
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Al
progettista si devono spiegare i bisogni della
famiglia che la casa deve soddisfare per stabilire
insieme il programma che definisce il numero dei
locali e la superficie abitabile. Il committente deve
spiegare al progettista anche l’importanza che deve
attribuire ai singoli aspetti di salubrità, ambientali
ed energetici. In base di questi aspetti si devono poi
scegliere i materiali da costruzione e gli impianti
tecnologici (acqua, riscaldamento, impianto elettrico.
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Progetto
preliminare
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Per
prima cosa, il progettista elabora un progetto
preliminare che costituisce una base di discussione.
Il progetto preliminare include normalmente delle
varianti che possono essere confrontati e valutati in
riguardo ai vantaggi e agli svantaggi funzionali, alla
fattibilità economica, ai costi di esercizio (consumi
energetici ed idrici), ecc. Nel corso di questa
valutazione scaturiscono normalmente nuovi aspetti,
non ancora considerati, che spesso rendono necessarie
di rivalutare anche gli obiettivi iniziali.
All’elaborazione del progetto preliminare dovrebbero
partecipare anche gli specialisti di cui si ha bisogno
più tardi nell’ambito dell’elaborazione del progetto
esecutivo: il geologo, l’ingegnere, l’impiantista.
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Progetto
definitivo
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- Nota:
- Una casa
moderna, per garantire ottime prestazioni e
per essere economica anche nella gestione,
deve essere progettata in un’ottica integrale.
Occorre pertanto la consulenza di specialisti
competenti.
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Aggiornati gli
obiettivi, comincia l'elaborazione del progetto
definitivo che include lo studio dei singoli
particolari costruttivi e dei concetti impiantistici
(scala 1:100, 1:50). Anche il progetto definitivo va
valutato per verificarne la conformità agli obiettivi,
la fattibilità tecnica ed economica, la qualità
ecologica, ecc. Questa valutazione consente ulteriori
miglioramenti del progetto e la scelta definitiva
delle soluzioni costruttive ed impiantistiche da
attuare.
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Il
progetto definitivo costituisce la base del progetto
esecutivo (scala 1:50), dei particolari costruttivi
(scala 1:20; 1:10, 1:1) e dei progetti impiantistici
(progetto termoidraulico, impianto elettrico) che
permettono la stesura dei capitolati, la
preventivazione dei costi e la predisposizione dei
contratti d'appalto. Dopo l'assegnazione dei lavori e
la nomina della direzione dei lavori, i lavori di
costruzione possono finalmente iniziare.
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Il
rapporto tra committente e progettista
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Nel
rapporto tra committente e progettista occorre
chiarezza e fiducia. Per razionalizzare il rapporto
tra committente e progettista conviene l’impianto di
un’agenda dei compiti e delle competenze.
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Si
tratta di un tipo di diario in cui si registra tutto
ciò che è importante per il processo della
progettazione e della realizzazione del progetto: i
fabbisogni del committente, gli obiettivi e i criteri
da rispettare, i prossimi lavori da eseguire, insomma,
tutte le decisioni prese e le eventuali modifiche.
L’agenda è quindi un’ampia fonte d’informazione per
tutte le parti coinvolte nella progettazione e la
realizzazione, un quadro dell’intero progetto e quindi
un eccellente strumento di controllo. Ma per esserlo
veramente, l’agenda deve essere regolarmente
aggiornata in base all’avanzamento dei lavori.
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I
contenuti più importanti dell’agenda:
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- Descrizione della
famiglia committente (numero, età e sesso dei
componenti,
- Fabbisogno di locali
e di spazio,
- Rilevanza e priorità
degli aspetti salubrità, energia, impatto ambientale,
- Normative da
rispettare (leggi, piani, norme attuative, ecc.),
- Criteri per la
scelta dei materiali, materiali preferiti,
- Parametri
energetici: consumo energetico, bilancio energetico,
isolamento termoacustico, uso passivo e attivo
dell’energia solare,
- Dispositivi di
risparmio energetico e l’uso dell’acqua piovana
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>> 4.
La qualità della
casa
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©Uwe Wienke
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