Architettura Sostenibile - Sustainable Architecture
 

ambiente, architettura bioecologica, sviluppo sostenibile, efficienza energetica, edifici a basso consumo energetico

 

Le pagine di Luciana Serra e Uwe Wienke

 

Abitare sano ed ecologico

di Uwe Wienke & Luciana Serra

3. La scelta del terreno o della casa
 
Nel caso in cui è stato deciso di costruire la propria casa, si pone il problema della scelta del terreno. In questa scelta si deve tenere conto di molti aspetti, non solo quelli di carattere estetico come il panorama e le bellezze paesaggistiche che godono normalmente la maggiore attenzione (oltre al prezzo, naturalmente). Ci sono molti altri aspetti da considerare, aspetti più prosaici, ma altrettanto importanti, soprattutto dal punto di vista economico. In primo luogo ci si deve accertare che il terreno sia veramente edificabile, se idoneo alla costruzione ed accessibile anche per i mezzi di trasporto, se è servito dall'acquedotto, dal gasdotto, dalla linea elettrica e da quella telefonica e se è collegato alla fognatura comunale.
 
Ovviamente si può costruire anche in luoghi dove questi servizi mancano, si può scavare un pozzo per attingere acqua potabile, si può costruire una fossa biologica per smaltire le acque di scarico, si può usare il GPL (gas propano liquido) fornito con autocisterne per cucinare e per riscaldare, si può produrre corrente elettrica con un impianto fotovoltaico e servirsi esclusivamente del telefono cellulare. Tutto questo però incide notevolmente sui costi d'investimento e di esercizio ed è accettabile solo quando il costo del terreno è davvero molto basso, tanto da giustificare la spesa. Ma attenzione: un prezzo molto basso del terreno cela spesso la presenza di difetti nascosti e non facilmente rimediabili, come per esempio l'assenza di vene d'acqua che rende vana la costruzione di un pozzo, un suolo franoso che esige la costruzione di grandi muri di sostegno, oppure un suolo roccioso che rende costosi gli scavi e i trasporti di terra fertile necessaria per l’impianto del giardino.
 
Uno degli aspetti da considerare nella scelta del terreno è quello delle caratteristiche idrogeologiche del suolo. Il sito in cui si costruisce deve garantire non solo la stabilità del terreno, ma, in zone non servite dalla fognatura comunale, deve anche permettere lo smaltimento delle acque di scarico entro i limiti del proprio terreno. Per coloro che intendono svolgere presso la casa un'attività di orticoltura e di giardinaggio, anche la fertilità del terreno è molto importante.
 
Anche l'esposizione del terreno riveste notevole rilevanza, non solo per la vista panoramica, ma anche sotto l'aspetto energetico ed economico. Una casa costruita su un terreno esposto ai freddi venti invernali richiede molto più energia per il riscaldamento di quella costruita su un sito riparato e ben soleggiato.
 
La valutazione del sito non si esaurisce con l'esame degli aspetti estetici, tecnici ed economici già menzionati, ma deve tenere conto anche di quelli ambientali. I sopralluoghi che precedono l'acquisto di un terreno si effettuano spesso durante il week-end, quando tutta la famiglia è riunita. In quei giorni il traffico è normalmente minimo e gli stabilimenti industriali sono fermi. La situazione apparentemente tranquilla può presentarsi molto diversa nei giorni feriali, per esempio, dalle vicine autostrade e zone industriali possono derivare rumori e fumi. È pertanto saggio visitare il terreno in questione anche durante un normale giorno feriale.
 
Per visitare un terreno si sceglie molto spesso una bella giornata di sole, così non ci si può fare un'idea di cosa può essere quel luogo nei giorni di cattivo tempo, con pioggia, vento e quant'altro e quindi poter verificare meglio gli svantaggi o i vantaggi dell'esposizione.
 
Un terreno può essere anche inquinato da precedenti usi, per esempio da usi industriali (sostanze varie), agricoli (fertilizzanti, pesticidi) e zootecnici (liquami). In alcune regioni d'Italia ci sono anche elevate esalazioni di radon dal sottosuolo. Per impedire l'infiltrazione di queste esalazioni nella casa, occorrono speciali misure edilizie che comportano costi supplementari. Da non trascurare è anche la vicinanza di linee elettriche ad alta tensione e i campi elettromagnetici che le circondano.
 
Le fonti d'inquinamento non sono sempre visibili come lo sono i tralicci delle linee ad alta tensione e il loro accertamento non è sempre facile ed esige accurate indagini mediante speciali apparecchiature di misurazione. Prima di acquistare un terreno l'acquirente fa pertanto bene ad avvalersi del giudizio di un tecnico, preferibilmente del progettista della futura casa, che conosce gli aspetti tecnici ed ecologici da prendere in considerazione.
>> 3. La progettazione - Il rapporto tra committente e progettista
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©Uwe Wienke

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