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Le pagine di
Luciana Serra e Uwe
Wienke |
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Abitare
sano ed ecologico
di Uwe Wienke & Luciana Serra
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11.
Gli impianti
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11.3
Impianto
elettrico
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Ciò
che conta per la salute è la sicurezza dell’impianto e
l’esclusione di campi elettromagnetici evitabili (CEM).
La sicurezza si ottiene facendo eseguire l’impianto da
un elettricista professionista che rilascia al
committente una dichiarazione di conformità alle norme
di sicurezza (Legge 5 marzo 1990, n. 46).
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I CEM non possono essere esclusi del tutto, ma possono
essere ridotti osservando alcune regole tecniche (che
purtroppo non tutti gli elettricisti le conoscono)
quando si costruisce l’impianto elettrico.
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12
regole
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- installare gli
impianti elettrici secondo le norme tecniche con messa
a terra dei singoli componenti (anche tubi e radiatori
metallici)
- creare all’interno
dell’abitazione zone di riposo (salotto, camere da
letto) dotate di un minimo di installazioni elettriche
(prese e di punti luce)
- tenere lontano dalle
zone di riposo i locali che contengono molte
installazioni elettriche (per esempio le cucine)
- non disporre quadri
elettrici e cavi di distribuzione primaria su muri che
confinano con le zone di riposo
- non disporre
apparecchi elettrici (cucine, ventilatori,
scaldabagni, lavatrici, PC, ecc.) su muri che
confinano con le zone di riposo
- limitare la
lunghezza della rete distributiva
- condurre i cavi di
un circuito possibilmente il più vicino l'uno
all'altro
- articolare i
circuiti elettrici “a stella” e condurre i cavi lungo
le pareti e non diagonalmente
- condurre i cavi in
tubi metallici messi a terra
- utilizzare cavi
schermati (cavi coassiali)
- usare
elettrodomestici e apparecchiature di buona qualità
(forni a microonde, radiosveglie)
- usare disgiuntori
automatici per i circuiti che servono le zone di
riposo
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I disgiuntori automatici interrompono la tensione in
un circuito elettrico quando non viene consumata
energia elettrica e quando non c’è tensione non ci
sono campi elettrici. L’installazione dei disgiuntori
è indicata solo in circuiti privi di utenze permanenti
(frigorifero, radiosveglia) ed è consigliata
soprattutto nella zona notte.
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Consigli:
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Quando acquistate un alloggio o una casa nuova
richiedete dal venditore la dichiarazione di
conformità alle norme di sicurezza firmata
dall’installatore. In caso d’acquisto di alloggi o di
vecchie case fate eseguire un controllo dell’impianto
elettrico da uno specialista. Se volete essere sicuri
fate eseguire anche un controllo dei CEM emessi
dall’impianto.
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La produzione di corrente elettrica
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L'energia elettrica si può produrre anche in casa, per
esempio con
pannelli fotovoltaici.
Gli impianti fotovoltaici generano una corrente
continua a 12 o 24 V. L'uso diretto della corrente a
12 o 24 V ha due inconvenienti: la distribuzione
richiede cavi di sezione elevata e i corpi illuminanti
che funzionano a questa tensione sono ancora molto
rari, conviene perciò convertire la corrente continua
in quella alternata a 220 V e immetterla nella rete
elettrica. Il gestore della rete deve acquistare
l'elettricità prodotta da voi a un prezzo favorevole.
La vendita della corrente ci aiuta di ammortizzare il
costo d'investimento in un periodo ragionevole.
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Impianti di cogenerazione
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La cogenerazione consiste nella contemporanea
produzione di calore ed energia elettrica (o
meccanica) da parte di un unico impianto. Siccome da
ogni trasformazione d’energia risulta del calore che
normalmente va perso, la cogenerazione contribuisce a
risparmiare energia primaria. In certi ambiti, i
sistemi di cogenerazione sono molto vantaggiosi, per
esempio in aziende agricole che hanno a disposizione
grandi quantità di biomassa dalla quale si può
produrre biogas. Con il biogas si può alimentare un
motore a combustione interna (un motore d'auto
leggermente modificato), che a sua volta aziona un
generatore elettrico, mentre il calore generato può
essere recuperato per la produzione d’acqua calda.
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Risparmio d’energia elettrica in casa
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Per quanto riguarda il risparmio d’energia elettrica
in casa ci limitiamo ad indicare la Guida del
Consumatore “Sicurezza e risparmio in casa”, nonché
gli opuscoli distribuiti gratuitamente dall’ENEA
riferiti all’illuminazione e agli elettrodomestici
(lavatrici, frigoriferi, congelatori, lavastoviglie).
In questi opuscoli sono riportati anche i dati tecnici
ed energetici dei prodotti che si trovano attualmente
sul mercato.
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©Uwe Wienke
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